Il Festival

PICCOLO TEATRO DI MILANO

Festival del cinema LGBTQI+

Da 34 anni il Festival MIX Milano di Cinema GayLesbico e Cultura Queer è il festival del cinema della comunità gay, lesbica, trans e queer. Ogni anno viene portato in sala il meglio della cinematografia indipendente a tematica LGBTQ+ grazie a un team di programmatori e programmatrici dinamico, multiculturale e multigenerazionale.

 

Fondato nel 1986 come rassegna di cinema intitolata Uno sguardo diverso da CIG-ArciGay, Altro Martedì, Babilonia e A.S.A., già dalla sua prima edizione si proponeva quindi come una manifestazione culturale trasversale che, puntando sulla valorizzazione della cinematografia indipendente, da un lato raccoglieva le istanze di rivendicazione e affermazione dell’intera comunità LGBTQ+, e dall’altro ne anticipava le tendenze e ne promuoveva il riscatto politico e sociale.

 

Dal 1986 a oggi, pur non perdendo le sue radici originarie di impegno politico e radicamento territoriale, il Festival si è trasformato, rappresentando simbolicamente l’attraversamento di identità che l’intera comunità LGBTQ+ ha percorso negli ultimi decenni. Nel 1993, testimoniando l’evoluzione della programmazione e della notorietà internazionale assunta, ha cambiato nome diventando il Festival di Cinema Gay e Lesbico di Milano. Nel 2005, in concomitanza con la sua prima edizione al Teatro Strehler di Milano, è entrato nella famiglia dei Festival MIX che comprende i Festival LGBTQ+ di New York, San Paulo, Copenaghen e Città del Messico, un network dedicato alla ricerca sul linguaggio cinematografico tramite lo spazio dedicato alle realtà emergenti, i cui Festival rappresentano, oltre a un momento di riflessione collettiva, anche occasioni imperdibili di costruzione di socialità e di interconnessione tra le persone. Con l’adesione al network, il Festival ha assunto il suo nome definitivo e dal 2012, pur mantenendo con questa e altre realtà una forte partnership, ha sciolto il suo connubio con il CIG assorbendo interamente la sua organizzazione, produzione e promozione all’interno dell’Associazione Culturale MIX Milano, oggi divenuta MIX Milano APS.

 

A testimonianza della continua espansione e del crescere del suo pubblico, grazie anche al continuo sostegno ottenuto dalle istituzioni locali e nazionali, il Festival negli anni ha cambiato più volte location, passando dal Cinema Paris al Cinema Pasquirolo e iniziando con il Teatro Manzoni il percorso che l’ha portato alla prestigiosa sede del Teatro Strehler. Grazie anche alla personalità vulcanica ed eclettica di Giampaolo Marzi che per 25 anni ne è stato il direttore artistico,  il Festival MIX Milano ha ottenuto successi e anticipazioni di pregio inestimabile proponendo in anteprima al pubblico italiano perle come Grief, il primo lungometraggio di Richard Glatzer, il cortometraggio Un robe d’été di François Ozon, Super 8 ½, il porno-punk in bianco e nero di Bruce La Bruce, i film di Sebastien Lifhsitz, le opere di Joao Rodriguez e Patricia Rozema, la perversione adolescenziale nel Tarnation di Jonathan Caouette e J’ai tué ma mère e Les amours immaginaires, i primi lavori del canadese Xavier Dolan. Ozon e Dolan, ovvero quelli che allora erano giovani promesse e ora sono diventati importanti registi internazionali, hanno avuto proprio il Festival MIX Milano come prima tappa per la loro affermazione.

 

Il Festival MIX è membro di AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema ed è tra i soci fondatori del MFN – Milano Film Network, la “rete che unisce le esperienze e le risorse dei sette festival di cinema milanesi per offrire una proposta culturale lungo tutto l’anno e una serie di servizi per chi si occupa di cinema e audiovisivo a Milano e in Italia”. Oggi diretto da Paolo Armelli, Andrea Ferrari e Debora Guma, il MIX è a tutti gli effetti e senza alcun dubbio una realtà ben radicata nel tessuto culturale trasversale del capoluogo milanese e non solo: rappresenta uno dei Festival del Cinema LGBTQ+ con maggiore affluenza di pubblico (con picchi fino a 12.000 ingressi), ha una corposa risonanza mediatica in campo nazionale e internazionale ed è una manifestazione nota e apprezzata in tutto il mondo.

 

Un successo ma anche una responsabilità che ha spinto l’organizzazione a non fermarsi nemmeno in un anno così difficile come il 2020, colpito dalla pandemia mondiale che tanto ha paralizzato, fra le altre cose, l’industria cinematografica e culturale: la 34^ edizione del Festival MIX Milano si terrà dal 17 al 20 settembre 2020 in un’inedita e straordinaria formula “ibrida”. A 4 giorni di proiezioni digitali organizzate sulla piattaforma MyMovies, infatti, si affiancheranno due serate di proiezioni fisiche all’aperto, svolte nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, svolte nel cortile di Palazzo Reale grazie al sostegno di AriAnteo.

Dicono di noi

“Trent'anni di spazi conquistati con tenacia, fino a diventare un appuntamento tradizionale della piazza milanese”

Leggo

“Festival Mix se tu fossi una persona ti farei un filo sfrenato!”

Zero

“Quattro giorni di amore al Piccolo Teatro Strehler”

Repubblica XL

“MIX Festival, la dimensione collettiva dell’immaginario”

Cristina Piccino, il Manifesto