MIXOFF

Festival MIX non è solo cinema!

Il MIX ha dato sempre spazio a più forme di cultura. Dalla musica alla letteratura e all’arte: durante le giornate del Festival gli spazi del Piccolo Teatro di Milano ospiteranno diversi eventi collaterali.

Fumetto “STONEWALL”

Venerdì 21 giugno, ore 17.00
Scatola Magica, Piccolo Teatro Strehler

Per il Festival Mix 2019 Massimo Basili, curatore del progetto «Fumetti Fuori!», presenterà al Teatro Strehler un incontro con lo scrittore, cantautore e sceneggiatore Gianfranco Manfredi. L’uscita del suo nuovo volume «Stonewall» (Sergio Bonelli Editore, disegni di Luca Casalanguida) sarà l’occasione per rievocare un momento formidabile della nostra storia, partendo dalla rivolta newyorkese di cinquant’anni fa e arrivando alla nascita del movimento gay italiano, con tutte le grandi trasformazioni che femminismo e rivoluzione sessuale hanno portato nella società italiana.

Al dialogo con Manfredi e Basili parteciperà anche Paolo Rumi, militante e testimone gay dall’età di 14 anni, nonché voce storica de «L’Altro Martedì» di Radio Popolare.  Al termine l’autore sarà disponibile per domande e dediche e sarà possibile acquistare il volume a fumetti.

Puoi avere la tua copia anche sostenendo il 33° Festival MIX Milano alla raccolta fondi su Produzioni dal basso con la donazione MORE LOVE COMICS.

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Presentazione libri a cura di Paolo Armelli

MIX BOOK KLUB 1

Venerdì 21 giugno, dalle ore 18:00 alle ore 19:00
Scatola Magica

Fabio Canino presenta “Le parole che mancano al cuore” (Sem), un romanzo che tratta di un amore complicato e clandestino tra due calciatori, nel bel mezzo dell’omofobia dello sport, mentre Giacomo Cardaci parla del suo “Zucchero e catrame” (Fandango), storia di una formazione burrascosa alla periferia della vita tra fascinazione irresistibili e desideri inconfessabili.

MIX BOOK KLUB 2

Sabato 22 dalle ore 16:00 alle ore 17:30
Scatola Magica

Quattro libri per raccontare altrettante sfumature della narrativa Lgbt+: con il suo “Sulle Amazzoni” (Iacobellieditore) Valeria Viganò dialoga a distanza con la scrittrice Natalie Clifford Barney e la poetessa Marina Cvetava su temi come l’amore fra donne, la maternità, la guerra; in “Somare” (Sem) Federico Boni racconta senza peli sulla lingua quattro amici che navigano fra lavori sottopagati, incontri fugaci e immaginario pop; ne “La morale del centrino” (Sem) Alberto Milazzo mette al centro un figlio che sfugge in tutto e per tutto alle aspettative di Manon, straripante mamma siciliana; infine, Enrico Bruschi immerge con “La sottomissione” (Marlin) in un giallo romano che affonda le radici nelle violenze psicologiche e in rapporti di ambigua sudditanza.

YOGA a cura di [hohm] street yoga

Sabato 22 giugno, dalle 15.00 alle 16.15
Teatro Studio Melato

Stand, bend, arch and flip for your right! ♥

Festival MIX Milano e [hohm] street yoga ti invitano a praticare insieme la gioia per la gioia: una classe di Vinyasa Yoga con Marco Migliavacca, arricchita da proiezioni e musica per celebrare il diritto di tutti di amare.

L’accesso è gratuito per chi porta la sua tessera associativa del Festival MIX Milano che puoi ottenere sostenendo la raccolta fondi su Produzioni dal basso.

OTTIENI LA TUA TESSERA

Performance sonora: A/P After Party by ANIMANERA

Sabato 22 giugno, dalle ore 17.30 alle ore 18.30
Scatola Magica, Piccolo Teatro Strehler

La performance dura 20 minuti, per info e prenotazioni: 328 676 9640 – animanera.org@gmail.com

Testo di Simone Bisantino, voce Angelo Di Genio, regia Aldo Cassano, sound design Antonio Spitaleri
Una Milano notturna e allucinata fa da cornice a un incontro tra due sconosciuti. Un brano di narrativa contrappuntato da voci e musica, per far vivere un pezzo di città pulsante e dai risvolti acidi.

Mostra “Burma Love” di Chiara Luxardo

Venerdì 21 e sabato 22 giugno, dalle 17.00 alle 22.00
Domenica 23 giugno dalle 15.00 alle 22.00
Atrio del Teatro Strehler

Gli album di foto matrimoniali giocano un ruolo cruciale nella definizione delle norme e dei ruoli di genere. Inoltre, grazie anche alla pervasività dei social media, gli album di foto matrimoniali continuano a motivare le persone all’amore romantico.

A 50 anni dalla rivolta di Stonewall, che ha segnato l’inizio della lotta che ha formato l’attuale movimento per i diritti LGBTQ+, sono ancora molti i paesi in cui l’omosessualità è ancora illegale. La Birmania è uno di questi. 

Ci sono stati cambiamenti importanti nell’ex capitale Yangon, in linea con le rapide evoluzioni politiche e legali che hanno seguito alle elezioni del 2010. Stanno nascendo diverse iniziative e associazioni LGBTQ+, e sono sempre di più le persone che fanno il coming out. Tuttavia, ci sono ancora complessi ostacoli legali, sociali e religiosi, e la cultura dominante rimane una minaccia rispetto all’accettazione della diversità in questo paese.

È significativo, anche dal punto di vista simbolico, che le relazioni omosessuali sono ancora illegali in Birmania. L’articolo 377 del Codice Penale punisce “rapporti carnali al di fuori dell’ordine naturale” e, sebbene questa norma non sia applicata con rigore, ciò crea un’atmosfera di paura ed oppressione. Oltre a queste leggi discriminatorie, ci sono dei pregiudizi culturali, favoriti anche dalle credenze buddiste. Nel pensiero buddista, la vita è ciclica e la posizione sociale è determinata dal karma alla nascita, in base alle azioni delle vite passate che coinvolgono il corpo, la mente e la lingua. L’omosessualità e la transessualità sono dunque viste dalla maggioranza delle persone come il prodotto di una trasgressione sessuale o di un adulterio commesso in vite precedenti.

In questa realtà, il matrimonio omosessuale è una speranza lontana, ma Burma Love sogna una rivoluzione. Crea, per queste coppie non tradizionali e non etero-normate, l’opportunità di avere le foto di un tradizionale matrimonio birmano. Celebra la diversità, l’amore, l’orgoglio LGBTQ+ e la cultura birmana attraverso uno stile ritrattistico che tende a sfumare nell’occidentalizzazione della società. 

Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto di &PROUD – una iniziativa no profit di Yangon che organizza eventi artistici e culturali per la comunità LGBTQ+ birmana.

Chiara Luxardo (nata nel 1986 a Milano) ha conseguito una laurea in Development Studies dall’università SOAS di Londra. Fotografa dal 2012, i suoi progetti si occupano di identità trascendenti, di memoria e di regni rurali. Nominata nel 2017 per la Joop Swart Masterclass del World Press Photo, ha vissuto in Birmania dal 2015 al 2019 lavorando come fotografa freelance per riviste internazionali, ONG e aziende. I suoi clienti includono: il Financial Times, Days Japan, Internazionale, The Guardian, L’Obs, Bloomberg Businessweek, IO Donna, Nikkei Asian Review, La Repubblica, LensCulture, Lufthansa Magazin. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive in Italia, Francia, Lituania e Birmania. Ora vive a Londra, UK.

Leggi l’intervista che le ha fatto Vogue!

BOOKSHOP a cura della Libreria Antigone

Venerdì 22 giugno e sabato 23 giugno, dalle 17.00 alle 22.00
Domenica 24 giugno, dalle 15.00 alle 22.00
Scatola Magica

Durante il Festival MIX Milano la Scatola Magica si trasforma in una piccola libreria a cura della Libreria Antigone. Qui si potranno trovare alcuni titoli a tematica LGBT e non che saranno acquistabili e da portare a casa con sé.

Saremo proprio alla Libereria Antigone, in via Antonio Kramer 20 a Milano, sabato 15 giugno per consegnare le tessere a tutt* coloro che hanno sostenuto la raccolta fondi su Produzioni dal Basso entro mercoledì 12 giugno alle ore 12. Un’ottima opportunità per saltare le code ai desk al Teatro Strehler durante l’evento.

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